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🇮🇹Le specialità italiane

La bistecca alla brace, i grandi salumi, i brasati, la porchetta, l'abbacchio e il pesce delle coste — con i classici di ogni regione.

La macelleria italiana ha due anime. Una è quella dei salumi — il prosciutto crudo di Parma e San Daniele, il guanciale della carbonara, il culatello nebbioso della Bassa, il lardo di Colonnata stagionato nel marmo — una tradizione di stagionatura che si misura in mesi e in denominazioni protette (DOP e IGP). L'altra è quella della carne alla brace e in umido: la bistecca alla fiorentina di razza Chianina, alta due dita e appena scottata; l'ossobuco alla milanese con la gremolada; la coda alla vaccinara romana.

In mezzo si estende un intero paese di tradizioni regionali — venti regioni, ognuna con la sua macelleria. La nomenclatura italiana segue l'anatomia del muscolo più che la grande divisione anglosassone (lombata, controfiletto, scamone, cappello del prete, codone), e la macelleria di quartiere — che taglia al momento, frolla le carni pregiate e prepara la salsiccia — è ancora il cuore del rapporto italiano con la carne. Questa guida raccoglie i tagli più rappresentativi con le loro preparazioni classiche.

La bistecca e la carne alla brace

La bistecca alla fiorentina è il rito toscano per eccellenza: una lombata con l'osso a T, alta almeno tre o quattro centimetri, di vitellone o scottona di razza Chianina, cotta su brace ardente cinque minuti per lato e servita al sangue, con solo sale e un filo d'olio. Accanto vive tutta la cultura della tagliata e della grigliata: il controfiletto, la costata, il filetto a fette sottili.

  • Bistecca alla fiorentinaLa lombata con l'osso di Chianina, alta e appena scottata sulla brace. Sale, olio, niente altro.
  • Bistecca con l'osso (T-bone)La sezione con filetto e controfiletto divisi dall'osso a T — la base della fiorentina.
  • Costata di manzo interaIl carré di costate con l'osso, arrostito intero o tagliato in costate spesse per la griglia.
  • Entrecôte / costataLa costata disossata, marezzata — in padella rovente con burro, o alla griglia.
  • FilettoIl taglio più tenero — tagliata, carpaccio all'Harry's Bay, o al pepe verde.
  • ScamoneIl taglio della groppa, magro e saporito — ottimo per tagliata e roast beef all'inglese.
  • ControfilettoLa lombata disossata — il roast beef italiano e la fettina alla griglia.

I grandi brasati e bolliti

La cucina italiana vive anche di cotture lunghe: l'ossobuco alla milanese con il risotto giallo, il brasato al Barolo piemontese, la coda alla vaccinara del quinto quarto romano, il bollito misto emiliano-piemontese con le sue salse. Sono i tagli ricchi di collagene — quelli che il tempo trasforma in gelatina e sugo denso.

  • OssobucoIl gambuccio di vitello con il midollo — brasato a lungo, servito con la gremolada e il risotto alla milanese.
  • Coda di bueLa coda alla vaccinara romana — sedano, pomodoro, cacao e uvetta, ore di cottura fino a staccarsi dall'osso.
  • Guancia di manzoLa guancia brasata nel vino rosso — vellutata e gelatinosa, un classico dei ristoranti di ricerca.
  • Cappello del preteIl taglio di spalla dalla forma triangolare — perfetto per lo stracotto e il brasato al Barolo.
  • Punta di pettoIl petto per il bollito misto e i brodi ricchi — cottura paziente fino alla morbidezza.
  • Collo di manzoMuscolo saporito e ricco di tessuto connettivo — sugo di carne, ragù lungo e stracotti.

I salumi

Nessun paese ha una tradizione di salumeria così ampia e codificata. Il maiale si trasforma in prosciutto crudo, culatello, coppa, capocollo, guanciale, pancetta, lardo — ognuno legato a una regione e spesso a una DOP o IGP. Il guanciale, la guancia stagionata, è insostituibile in carbonara, amatriciana e gricia: chi usa la pancetta fa un altro piatto.

Il maiale: porchetta, arista e stinco

Oltre ai salumi, il maiale fresco è protagonista degli arrosti: la porchetta di Ariccia — pancia e lombo disossati, insaporiti con finocchietto e arrostiti interi — l'arista fiorentina, lo stinco al forno, le costine alla griglia.

Agnello e capretto

L'agnello è centrale nella cucina di Roma e del Sud, soprattutto a Pasqua: l'abbacchio romano — agnello da latte — arrostito al forno con patate, o le costolette a scottadito sulla brace. Il capretto ha una tradizione parallela nelle zone appenniniche e sarde.

  • AbbacchioL'agnello da latte romano, arrostito al forno con patate, rosmarino e aglio — il piatto di Pasqua.
  • Costolette a scottaditoLe costolette d'agnello alla brace, mangiate con le mani appena scottano — da qui il nome.
  • Carrè d'agnelloIl carré intero in crosta di erbe, arrostito e tagliato in costolette.
  • Cosciotto d'agnelloLa coscia al forno con patate e vino bianco — l'arrosto della festa.
  • CaprettoIl capretto giovane, al forno o in umido — tradizione appenninica, sarda e del Sud.

Il pesce e i frutti di mare

Con ottomila chilometri di coste, l'Italia ha una cucina di mare tanto ricca quanto quella di terra. Il pesce spada siciliano negli involtini e alla ghiotta; il tonno delle tonnare; le acciughe di Cetara e la loro colatura; le sarde in saor veneziane e la pasta con le sarde palermitana; il branzino e l'orata al forno o all'acqua pazza; il baccalà alla vicentina del Veneto.

  • Pesce spadaGli involtini siciliani, la spada alla ghiotta, o a fette spesse alla griglia con salmoriglio.
  • TonnoIl tonno delle tonnare siciliane e sarde — scottato, sott'olio, o come bottarga.
  • AcciugaLe acciughe di Cetara e la loro colatura — la salsa di pesce che condisce gli spaghetti.
  • SardinaLe sarde in saor veneziane e la pasta con le sarde palermitana con finocchietto e uvetta.
  • OrataAl forno con patate, in crosta di sale, o all'acqua pazza con pomodorini e olive.
  • BranzinoIl cugino atlantico e mediterraneo dell'orata — al forno, al sale o all'acqua pazza.
  • BaccalàIl merluzzo salato dissalato — baccalà alla vicentina, mantecato veneziano, o fritto.
  • Coda di rospoLa rana pescatrice dalla carne soda — in guazzetto, al forno o come finto scampo.

Le cucine regionali

Toscana. La bistecca alla fiorentina di Chianina, il lampredotto fiorentino, l'arista, i salumi di cinta senese. Lombardia. Ossobuco e risotto giallo, cotoletta alla milanese, bresaola e pizzoccheri della Valtellina. Emilia-Romagna. Il prosciutto di Parma, il culatello di Zibello, la mortadella, il ragù bolognese, il bollito.

Lazio. Carbonara, amatriciana e gricia (guanciale!), l'abbacchio, la coda alla vaccinara, il saltimbocca alla romana. Piemonte. Il bollito misto con le salse, la battuta al coltello, il brasato al Barolo, il vitello tonnato. Sicilia. Il pesce spada e il tonno, gli involtini, la caponata. Napoli e il Sud. Il ragù napoletano della domenica, la salsiccia, le braciole.

Attrezzi utili per queste tecniche

$ · indoor steak searing and plancha-style cooking

Lodge 12-Inch Cast Iron Skillet

Hard sears when a grill is unavailable or inconvenient.

$$ · braised beef, lamb neck, pot roasts, and stews

Lodge 6-Quart Enameled Cast Iron Dutch Oven

Browning meat on the stovetop, then braising it slowly in the oven.

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Vedi anche: tutti i tagli con nome italiano (un indice per tipo di animale con le corrispondenze internazionali).

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